LA FILOSOFIA DEL SISTEMA KiTON
Essendo l’acqua un bene primario
per la vita, la corretta e razionale gestione delle risorse
idriche è una delle condizioni indispensabili affinché queste
possano essere disponibili nel presente e nel futuro nelle
quantità necessarie e con una qualità accettabile.
Con questa forte convinzione la PICENUM PLAST, forte di quarant’anni
di esperienza nel settore della trasformazione delle materie
plastiche, presenta una linea di prodotti all’avanguardia
per i Gestori dei Servizi Idrici con lo scopo di razionalizzare
la gestione dell’allaccio dell’utenza fino ad ora
da molti trascurato, per ottenere:
1. un vantaggio economico immediato per
la semplicità della posa
2.un vantaggio economico futuro grazie alla forte riduzione delle
spese di gestione e manutenzione
3.un ridotto impatto ambientale
4.la sensibilizzazione dell’utente all’uso razionale
dell’acqua perché il messaggio che deve essere chiaro
ed univoco per tutti è il seguente: “Conservare
e gestire bene ciò che deve e dovrà essere utilizzato
dalle generazioni future”
LA MATERIA PRIMA
Il poliuretano è un polimero che
si ottiene per reazione di due componenti principali: poliolo
ed isocianato.
Bayer è il fornitore delle materie prime che danno luogo
al Baydur, il poliuretano compatto (PUR), per stampaggio in stampi
di alluminio a temperatura controllata.
Nella produzione di pozzetti e sportelli della linea KiTON abbiamo
pertanto scelto il Baydur per le seguenti ragioni:
• Offre un’ottima resistenza alle sollecitazioni meccaniche
• Resiste agli agenti atmosferici anche in condizioni climatiche estreme
• Resiste all’attacco microbico a contatto con il terreno
• Offre una eccellente resistenza all’abrasione in confronto ad altri
materiali di uso comune
• Ha una buona durezza superficiale
• Garantisce inerzia chimica a contatto con moltissime sostanze organiche
ed inorganiche (compreso gli acidi più comuni)
• Offre ottime caratteristiche di isolamento elettrico e termico
• Offre una superficie perfettamente verniciabile con ogni tipo di coprente
• Si può smaltire come rifiuto solido urbano.
I VANTAGGI DEL SISTEMA KiTON
Il sistema presentato elimina di fatto tutti i pregiudizi che
hanno sempre limitato l’installazione dei contatori dell’acqua
in pozzetto su suolo pubblico.
I pozzetti hanno infatti una elevata resistenza meccanica, sono
durevoli nel tempo e sono in grado di proteggere adeguatamente
il gruppo di misura dal gelo e da atti di vandalismo.
Il chiusino rimane l’unica parte in vista di tutto il pozzetto
ed il suo disegno gradevole ne assicura un eccellente impatto
ambientale anche e soprattutto se inserito in pavimentazioni
di particolare pregio.
I pozzetti sono dimensionati e razionalizzati per potere installare
più linee utenza in spazi assai ridotti e per essere collegati
tra di loro per realizzare batterie multiple consentendo inoltre
di:
• effettuare allacciamenti idrici con criteri uniformi, anche se eseguiti
da imprese diverse, soprattutto nel caso di pozzetti forniti con linee utenze
premontate a scelta del Gestore;
• ridurre i tempi di allaccio e di posa in opera, con la conseguente riduzione
dei costi, avendo la possibilità di premontare le linee utenza;
• migliorare l’accessibilità al contatore svincolata dalla
presenza dell’utente;
• agevolare ed aumentare le letture dei contatori;
• mettere in condizione l’Ente Gestore di effettuare frequenti ed
improvvisi controlli, controlli necessari per sviare comportamenti fraudolenti
(inversione del contatore….);
• ridurre la lunghezza della presa, che si concretizza nei minori costi
e in minori oneri di manutenzione nel tempo;
• eliminare le tubazioni aziendali sulle proprietà private annullando
di fatto gli oneri per eventuali danni causati da rotture accidentali;
•
rendere estremamente difficile la derivazioni
abusiva a monte del contatore;
• semplificare le procedure conseguenti nei casi di morosità;
• ridurre gli articoli di scorta a magazzino grazie alla standardizzazione
delle linee di utenza;
• rendere completamente antigelo il sistema
IL CONCETTO DEL POZZETTO ANTIGELO
Il concetto sviluppato, cioè la trasmissione del calore
per convenzione, rende la linea utenza inattaccabile dal gelo,
anche se non utilizzata per molto tempo, pur mantenendo la stessa
alla quota di -30 cm dal piano di calpestio, quota ideale per
rendere facilmente accessibile la linea stessa sia per le manutenzioni
ordinarie che per la lettura dei contatori.
La convenzione, uno dei modi di condurre il calore, si ha quando
un fluido (come l’acqua o l’aria, nel nostro caso
l’aria racchiusa all’interno del pozzetto) entra
in contatto con un corpo la cui temperatura è maggiore
di quella del fluido posto a contatto (nel nostro caso il terreno).
Aumentando di temperatura, l’aria a contatto con il terreno
si espande e diminuisce di densità generando moti convettivi
in cui il fluido caldo sale verso l’alto e quello freddo
scende verso il basso (si parla quindi di convenzione naturale
in quanto il moto è causato solo da differenze di densità dovute
a differenze di temperatura) proteggendo in tal modo dal gelo
la linea utenza.
Conoscendo la profondità della linea di congelamento,
linea sotto alla quale le tubazioni interrate non subiscono i
danni del gelo e sfruttando l’energia termica del sottosuolo
sotto forma di calore è stato possibile rendere antigelo
tutta la gamma dei pozzetti grazie anche ai seguenti accorgimenti:
• forma ridotta del chiusino posto a coronamento del pozzetto per ridurre
la superficie di scambio termico tra l’esterno e l’interno
• inserimento, sul telaio del chiusino, di un tampone antigelo realizzato
in materiale altamente isolante avente la funzione di evitare la trasmissione
del freddo dall’esterno all’interno e contemporaneamente ridurre
il volume d’aria del pozzetto al fine di favorirne il riscaldamento
• fondo del pozzetto a base aperta per sfruttare, per convenzione, il calore
del terreno a quella profondità
• possibilità di variare la quota di entrata del tubo di adduzione
con l’utilizzo di una base attrezzata o elementi di prolunga sovrapponibili
al fine di portare l’allacciamento sotto la linea di congelamento
• eventuale ed ulteriore rivestimento con un guscio in poliuretano a bassa
densità; la necessità del rivestimento e lo spessore dello stesso
vengono definiti sulla base delle condizioni climatiche.